Le console (e i videogiochi) da regalare a Natale

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Il Natale ormai da diversi anni è il regno della tecnologia e dei videogiochi. Che nel 2017 arrivano a dicembre con la formazione al completo (e relativi problemi di scelta)

di Federico Cella I Foto di Michele Gastl

Quest’anno sarà complicato dire di no ai figli e pure a se stessi, perché il gaming non è solo un gioco da ragazzi. E sarà complicato pure scegliere. Il Natale ormai da diversi anni è il regno della tecnologia, e nello specifico dei videogiochi. Che nel 2017 arrivano a dicembre con la formazione al completo, e relativi problemi di scelta.

C’è la nuova console di Microsoft, annunciata come la più potente sul mercato. E non è solo una definizione da marketing: la Xbox One X (499 euro) è una vera bomba di calcolo, quattro volte più della versione originale, capace di portare sui nostri tv – se attrezzati ovviamente – videogame in 4K e con la bellezza dei colori garantiti dall’Hdr. Questa è la scelta giusta per un vero gamer, diciamo dai 13 anni in su, e un lusso per la casa dato che la X è un ottimo mediacenter da salotto.

Dall’altra parte della scala delle opzioni troviamo invece la Switch (da 329 euro), la prima console di Nintendo ad aver varcato la soglia dell’alta definizione: sta navigando a gonfie vele perché ha dalla sua giochi di valore assoluto come lo Zelda del lancio e ora Super Mario Odissey. La macchina di Kyoto è ottima per grandi e piccoli, indicativamente dai sei anni in su, grazie alla modalità ibrida che permette di giocare davanti alla tv oppure in versione portatile, come con smartphone e tablet.

La Nintendo Switch scattata da Michele Gastl per Style

Per chiudere il trittico console, non rimane che mamma Sony, l’unica ad arrivare al traguardo dell’anno senza novità hardware di rilievo fatto salvo il nuovo colore, bianco. PlayStation 4 (429 euro) ha dalla sua però un vantaggio competitivo: ben oltre i 60 milioni di pezzi venduti, che ne fanno la console più diffusa e dunque dedicata a un target trasversale. In Italia quella giapponese è anche la piattaforma di gioco maggiormente utilizzata, peculiarità di un Paese poco informatizzato a fronte di un dato mondiale che vede al primo posto il gioco su pc.

Con la fine dell’anno diverse marche – da Asus a Lenovo, da Hp a Msi – hanno però lanciato sul mercato una nuova tipologia di laptop per il gaming che sono davvero portatili, oltre a garantire potenza da vendere per giocare alla massima qualità o in realtà virtuale. Unico problema, un prezzo da gioielli quali effettivamente sono (ben oltre i mille euro). Una scelta dunque per ragazzi davvero meritevoli, oppure per giocatori hardcore di qualunque età.